DONETSK: PUSHILIN, IL SOSTITUTO DI ZAKHARCHENKO È UN PO' MENO SEPARATISTA E PIACE TANTO AL CREMLINO Sorpresa: Denis Pushilin, il nuovo capo della autoproclamata repubblica di Donetsk, area separatista del Donbass e che ha preso il posto del defunto (in un attentato) Aleksandr Zakharchenko è molto meno separatista di quanto si creda. Finora capo del Soviet Supremo di Donetsk, Pushilin è stato eletto a sorpresa al posto dei più accreditati e fedelissimi di Zakharchenko, Timofeev (ferito nell'attentato) e quello ad interim, Trapeznikov. A sorpresa perchè Pushilin, da sempre componente della delegazione che a Minsk elaborò i noti accordi, è da sempre un sostenitore del "ritorno del Donbass nello statuto dell'Ucraina". Ovviamente alle condizioni degli accordi di Minsk (che tra i tanti punti prevede una larghissima autonomia amministrativa dell'area da Kiev). Non solo. Riporta la Novaja Gazeta che Timofeev e Trapeznikov sarebbero stati cacciati con notevole scu...
Post popolari in questo blog
"Firma e ridammi la penna!" L'FBI CHE TENTÓ DI ARRUOLARE L'OLIGARCA RUSSO OLEG DERIPASKA Beh, proprio i film di spionaggio: secondo il New York Times l'Fbi ha tentato per due anni (senza riuscirci, va detto) di arruolare come informatore Oleg Deripaska, oligarca russo dell'alluminio che, pur essendo fedelissimo di Putin, ogni tanto inciampa da qualche parte: mesi fa una escort dichiarò di averlo sentito confabulare col vice-primo ministro Prikhodko sui piani per influenzare le elezioni Usa (il noto Russiagate). Incauto, come minimo. E gran pasticcione. Di Deripas ka rimane indimenticabile l'aneddoto (accadde nel 2009) della famosa "penna tirata in faccia da Putin": in una delle fabbriche di Deripaska, nella città di Pikaljovo era in corso uno sciopero degli operai che non ricevendo lo stipendio da mesi, avevano organizzato blocchi stradali. Putin, appena saputo, aveva chiesto di preparare l'elicottero per recarsi urgentem...

Commenti
Posta un commento